Voglio creare una mentalità vincente. Mercato? Non credo nei nomi ma negli uomini. Modena rappresenta il nostro paese.

Carlo Rivetti ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione di Paolo Bianco

“Diamo il Benvenuto al Mister Paolo Bianco, che rappresenta l’apertura di un nuovo ciclo. Tutto l’ambiente necessitava di una scossa, vorremmo avere maggiore continuità di rendimento.



L’obiettivo del Modena è quello di migliorarsi non solo sul campo, ma come persone ed esseri umani. Ringraziamo Tesser per essere qui in questi due anni, ringrazio ancora di più Mauro Melotti e Enrico.

Quali sono i rischi di questo nuovo ciclo?

Modena è uno specchio del nostro paese. Siamo abituati a salire sul carro dei vincitori e siamo dei conservatori. Un cambio era necessario e siamo sicuri di aver fatto la scelta giusta, fatta con grande attenzione e stima verso l’uomo ancora prima che delle sue funzioni all’interno di squadra e società.

Per adesso ho sperimentato il lato positivo di Modena, quello che so è che ogni cambio è minaccioso ma da ogni cambio si può crescere, sono cosciente, tranquillo e sono contento della scelta fatta.
Non è stata una scelta coraggiosa. Non abbiamo deciso di cambiare allenatore in un momento preciso. È stata un scelta presa in corsa, con tutte le informazioni possibili.

La scorsa è stata una stagione faticosa e alla fine, quando abbiamo conosciuto Bianco (che conosce bene uno dei miei figli) – dopo un lungo periodo di formazione-  abbiamo preso subito la decisione.

Voglio costruire una mentalità vincente, non credo nei nomi ma negli uomini.

La crescita sarà anche societaria perché stiamo rinforzando la struttura, vogliamo sempre lavorare sul territorio e con nostri giovani.

Si semina ma poi bisogna raccogliere.

Io voglio migliorare in primis il centro sportivo che ci permetterà di fare un salto importante, senza centro sportivo non possiamo essere al pari di società più importanti.

Qual è la posizione del Modena riguardo al Lecco e alla Reggina, squadre non ancora iscritte al prossimo campionato di Serie BKT?

Il Lecco ha peccato di inesperienza, per la Reggina sono problemi che si portano dietro da tempo ma non conosco le situazioni.

Vorrei un campionato regolare dove tutti combattiamo in modo leale e con par condicio. Ho paura che questo potrebbe non succedere anche se spero il contrario, in ogni caso lavoreremo serenamente e guardando a noi stessi, cosa più importante di tutte.”

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