Paulo Azzi con la maglia del Modena

Galloppa verso la conferma del 4-2-3-1 contro il Verona: Ambrosino unica punta, con Azzi, Olzer e Caso a sostegno dell’attacco canarino

Il Modena si prepara al prossimo impegno di campionato con un possibile schieramento offensivo basato sul 4-2-3-1. Una soluzione che punta sulla qualità dei trequartisti e sulla presenza di Ambrosino come riferimento avanzato, con Brugman e Bianco chiamati a garantire equilibrio e costruzione del gioco in mezzo al campo.

Tra i pali dovrebbe esserci Chichizola, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Tonoli sulla destra, Nador e Nieling al centro e Zampano sulla corsia sinistra. Un reparto chiamato a garantire solidità, senza rinunciare alla possibilità di accompagnare la manovra attraverso le sovrapposizioni degli esterni.

In mediana spazio alla coppia Brugman-Bianco, con il primo incaricato di dettare i tempi della manovra e il secondo pronto a garantire dinamismo, recupero del pallone e inserimenti. Il loro contributo sarà fondamentale per mantenere compatta la squadra e sostenere il reparto offensivo.

Alle spalle di Ambrosino dovrebbe agire il terzetto formato da Azzi, Olzer e Caso. Azzi partirebbe dalla destra, Olzer occuperebbe la posizione centrale e Caso si sistemerebbe sulla sinistra. Una batteria di giocatori offensivi in grado di muoversi tra le linee, cercare la conclusione e creare occasioni attraverso gli uno contro uno.

Il riferimento più avanzato sarebbe Ambrosino, chiamato a finalizzare il lavoro dei compagni e a offrire profondità alla manovra. Il possibile assetto consentirebbe al Modena di alternare il possesso palla alle accelerazioni sugli esterni, sfruttando le caratteristiche tecniche dei giocatori schierati alle spalle della punta.

Modena (4-2-3-1):Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling, Zampano; Brugman, Bianco; Azzi, Olzer, Caso; Ambrosino. All.: Galloppa

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