Il risultato finale dice0-1, ma le statistiche di Modena-Avellino raccontano una partita completamente diversa
I canarini hanno dominato sul piano del possesso e della produzione offensiva, senza però riuscire a trasformare la mole di gioco in gol. L’Avellino, cinico, ha difeso il vantaggio firmato da Besaggio all’8′ e ha portato a casa i tre punti.
Il dato più impressionante riguarda itiri: 43 quelli del Modena contro appena 6 dell’Avellino. Un dominio ancora più evidente se si guardano le conclusioni nello specchio:10-3per la squadra di Galloppa. Nonostante la grande quantità di occasioni costruite, però, Martinelli ha mantenuto inviolata la propria porta.
Anche ilpossesso pallaè stato nettamente a favore dei gialloblù:62% contro 38%. Il Modena ha inoltre completato495 passaggi, contro i 317 dell’Avellino, confermando la capacità di controllare il gioco per larghi tratti dell’incontro.
Il dato dellegrandi occasioni è invece in perfetto equilibrio: 2-2. La differenza l’hanno fatta soprattutto i legni: il Modena ne ha colpititre, mentre l’Avellino ha trovato il palo in un’occasione. Un elemento che conferma la serata particolarmente sfortunata vissuta dalla squadra di Galloppa.
Infine, anche neicontrasti vintiil Modena è avanti con l’82%, contro il 58% dell’Avellino. Numeri che fotografano una squadra gialloblù dominante per possesso, volume di gioco e conclusioni, ma incapace di concretizzare.
L’Avellino, al contrario, ha fatto della solidità la propria arma principale: appena sei tiri complessivi, ma uno sufficiente per decidere la partita. Il gol di Besaggio dopo otto minuti è così bastato alla squadra di Nesta per espugnare il Braglia e infliggere al Modena la prima sconfitta stagionale.
I numeri, insomma, premiano nettamente il Modena. Il risultato, invece, sorride all’Avellino

