Galloppa alla vigilia dell’esordio casalingo contro l’Avellino

Centrocampo a tre?

“Giocare con tre centrocampisti è una buona soluzione ed è un’opzione più che ripercorribile. Cerco sempre di mettere la squadra più forte, ma entrambe le vie sono possibili. In Serie B si può giocare a due o a tre, l’importante è trovare l’equilibrio giusto.A tre in questo momento siamo più forti“.

L’avversario, l’Avellino

“Domani sarà tutta un’altra partita. Mi aspetto un match difficile e farà molto caldo. Non ci dobbiamo sovraccaricare di pressioni che non esistono, ma dobbiamo divertirci e continuare a cavalcare questo entusiasmo. L’Avellino è una squadra forte che in questo mercato si è rinforzata e ci darà meno spazio rispetto agli avversari precedenti e questo cambierà il ritmo della partita. In attacco hanno giocatori come Russo, Favilli e Cheddira che tengono il livello dell’attacco alto. Noi siamo pronti in tutti i casi e penseremo solo a fare del nostro meglio”.

Tra partenze e arrivi…

“Ci tengo a salutare e ringraziareBeyukueMendesper tutto quello che hanno fatto in questi mesi. Gady aveva espresso la volontà di giocare di più ed è stato accontentato. La trattativa di Pedro è stata veloce anche se l’attaccante inizialmente non era convinto. Il fatto di non essere riuscito a esprimersi come avrebbe voluto lo ha condizionato, ma è sempre stato un grandissimo professionista”.

“Un nuovo attaccante?Il nome che gira è una pista percorribile ed è fattibile. Lo conosco molto bene e non ha bisogno di presentazioni. Quando sarà concreto ne parleremo”.

L’idea di calcio

“Prepariamo le partite nel modo da partire avvantaggiati rispetto all’avversario. Ci deve essere un ordine di base, però sono convinto che i ragazzi debbano essere i protagonisti divertendosi ed esprimendosi al meglio. Vedere una squadra che a Cremona si è espressa in quel modo è emozionante ed èla cosa che come allenatore mi soddisfa di più“.

“Il calcio è cambiato e la discriminante oggi è saper pressare la palla ed avere il possesso. Oggi il modulo non è più una cosa fondamentale perché i calciatori sono in grado di adeguarsi alle situazioni e hanno fatto cose che non gli avevo chiesto.Cremona è stata una bellissima espressione, dobbiamo battere su questa strada“.

“L’idea di calcio ti porta a un espressione fisica. Sono sicuro che la mia squadra manterrà questo ritmo per tutta la stagione se riusciremo a gestire la palla. Dobbiamo continuare con questa metodologia senza arretrare.Non sono preoccupato della tenuta fisica. I ragazzi hanno ancora tanto margine di crescita. ConChichizolaparlo molto e deve riconoscere quando forzare o no la giocata. Gli lascio la scelta anche se non è sempre quella giusta per la squadra. Stiamo lavorando per migliorare”.

Situazione in rosa

“Roncoè completamente a disposizione.Zanettista meglio e settimana prossima rientrerà con la squadra.Bozhanajera in un’uscita, poi per mia scelta è rimasto. In allenamento lavora molto ed è cresciuto tanto. Ha grandi qualità.Folinoè un giocatore forte che abbiamo voluto fortemente. Alza il livello del reparti difensivo. I due dietro stanno giocando bene e non penso sia giusto toglierli adesso. Sarà compito mio gestire al meglio la competizione”.

Contatti con Sottil?

“Quando sono arrivato a Modena avevo pensato di sentireAndrea Sottil, poi però ci ho pensato e ho capito che sarebbe stato meglio venire qui senza preconcetti e influenze esterne sui giocatori.Mental coach? Ci credo poco per la rosa e mi sembra forzato, mentre a livello individuale è di grande aiuto”.

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