nereo bonato in conferenza stampa

Galloppa? Rischio calcolato. Per il Modena inizia una seconda fase

“La volontà del club è quella di tracciare una linea di discontinuità con il passato, cercando di lavorare su una filosofia di gioco propositiva. Abbiamo cercato una allenatore giovane, che avesse idee di gioco propositive e ce potesse crescere con il club: Galloppa è l’identikit giusto, ha tutte queste caratteristiche. Può essere una scelta che ha un rischio calcolato, Galloppa è al suo primo anno di Serie B e un certo grado di rischio c’è nell’immediato, ma nel lungo periodo porterà benefici e sarà un valore aggiunto. Di questo ne siamo convinti. Se riesce a trasmettere il suo modo di pensare ai calciatori ci sarà un beneficio in termini di gioco, risultati e d progetto. Tutti insieme dovremo supportare la squadra.

Ci sarà un primo periodo di rodaggio e noi dovremo essere bravi ad alleggerirlo di tutte le problematiche possibili.

La società manterrà una competitività tecnica elevata con una certa sostenibilità economica cercando di dare valore ai calciatori di proprietà. La volontà è quella di continuare con la crescita che è in atto da quando è arrivata la famiglia Rivetti.

Inizia una seconda fase

Inizia una seconda fase che ci porrà sicuramente di fronte a delle difficoltà, ma sono sicuro che le supereremo.

Abbiamo tutto il tempo per completare l’organico

Il Modena ha una buona rosa di partenza. Con il Mister si è sempre parlato di caratteristiche e funzioni che devono essere compatibili con il suo modo di pensare il calcio. All’interno della rosa mancano determinati ruoli ma abbiamo tanto tempo davanti. Faremo delle scelte cercando di completare al massimo le richieste del Mister.

Cercheremo di confrontarci per sbagliare il meno possibile, tanto si sbaglierà comunque. Abbiamo la convinzione di poter mettere a disposizione del Mister un buon organico che lui plasmerà a seconda delle proprie idee Sarà un percorso complicato perchè la competitività in Serie B è molto alta.

Come filosofia di società non vogliamo disperdere tutto ciò che è stato fatto. Vogliamo cercare di portare qualcosa in più alzando il livello.

Mercato? Chi resta dovrà lottare con il coltello fra i denti

Chi resta a Modena deve avere massima motivazione e voglia di sacrificarsi e di lottare con il coltello tra i denti per raggiungere l’obiettivo tutti insieme: tutti i ragazzi si devono sentire parte di un progetto in crescita per dare il contributo. Numericamente è una rosa giusta e competitiva, un’ottima base di partenza. La Serie B ti permette di inserire giocatori e siamo nella condizione ideale. Ci potrà essere un minimo di turnover perchè qualche ragazzo ha bisogno di andare in altre realtà per giocare e trovare spazio. Faremo degli innesti funzionali per alzare il livello tecnico e inseriremo dei giovani perchè sono importanti in questo campionato. Avremo grande attenzione per il settore giovanile che, negli ultimi anni ha già portato in prima squadra alcuni ragazzi. Il discorso della competitività tecnica è primario.

La situazione portieri va analizzata. Chichizola è un leader tecnico ma ha subìto un infortunio importante. Ci prenderemo il tempo che ci serve.

Partiamo da una situazione di vantaggio e dovremo essere bravi a non disperderlo.

Se ci saranno cessioni, sarà per crescere

Quando hai dei valori tecnici all’interno della rosa è bene mantenerli ma se arriveranno delle offerte vantaggiose è giusto procedere perchè comunque si fa il bene del ragazzo. Le cessioni tante volte aiutano a crescere. Valuteremo bene tutte le situazioni ma l’idea è di mantenere una grande competitività tecnica.

Con il Mister valuteremo i prestiti, ma per Zanimacchia non eserciteremo il diritto di riscatto. I giocatori in scadenza non saranno rinnovati.

 

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