Le parole di Sottil alla vigilia del Derby con la Reggiana
“Quella di domani è la partita. Un derby è sempre una sfida speciale dove tutto si azzera. Sappiamo dell’importanza della partita di domani e ho detto ai ragazzi che con noi dovremo portare tutta Modena in campo. Siamo consapevoli che consolidare il sesto posto sarebbe un risultato prestigioso che ci permetterebbe di giocare in casa la prima dei playoff. Sentiamo il peso ma dobbiamo arrivarci lucidi, sereni e carichi“.
“La mente comanda il corpo e queste sono quelle partite dove devi entrare lucido e sbagliare poco tatticamente. La Reggiana è una squadra scorbutica con giocatori veloci e tecnici. Ho visto la mia squadra rinfrescata e arriviamo bene fisicamente al derby di domani“.
“Il derby dell’anno scorso è passato anche se comprendo che la ferita sia ancora aperta. Siamo compatti e uniti per il bene del Modena e per consolidare la posizione in classifica. Veniamo da due partite dove non abbiamo raccolto niente e sappiamo quanto questa partita conti per i tifosi, quindi dovremo dare qualcosa di più”.
“In campo ci andiamo noi e siamo noi che dovremo fare performance. I tifosi ci daranno una grandissima spinta, ma non sono loro che segnano, difendono e determinano il risultato. Dovremo entrare in campo con umiltà ed essere bravi a mettere in difficoltà la Reggiana. Il quadro dobbiamo dipingerlo noi“.
“Quando un giocatore viene ammonito mi metto in allarme. La sostituzione di Tonoli è stata pensata sia per le partite successive, ma anche perché volevo far entrare Nieling visto come si era messa la sfida. Il rientro di Sersanti era programmato e ora è recuperato al 100% anche se non ha il minutaggio. Santoro ha avuto un’influenza, ma è a disposizione. In attacco ho dei dubbi perché tutti gli attaccanti stanno facendo la loro parte”.
“Spiace per l’assenza dei tifosi avversari perché ne paga lo sport. Il calcio è uno spettacolo, ma le regole devono essere rispettate. Per me però non cambia nulla e noi dovremo pensare solo a fare il nostro e a trasportare la nostra gente”.
