Le parole del mister del Cesena, Michele Mignani, alla vigilia del derby di Venerdì 28 novembre
28 nov 2025 – “Rispetto alla passata stagione, il Modena ha cambiato allenatore e questo determina tantissimo perchè la squadra rispecchia, in linea di massima, il suo allenatore e ha cambiato anche alcuni interpreti.
Il Modena è una squadra solida, forte fisicamente e concreta.
Sarà una partita molto difficile per noi.
Quali differenze trova tra il Modena e il Monza?
Il Modena non è soltanto una squadra fisica ma è anche una squadra tecnica. La differenza più grande, dal mio punto di vista, è che il Modena ha ritmi più alti rispetto al Monza che invece, con i suoi interpreti ha una grande qualità di palleggio con i suoi centrocampisti.
La squadra di mister Sottil arriva più direttamente verso la porta, a volte anche utilizzando il portiere come catapulta, accorciando e portando tanti uomini dentro l’area di rigore avversaria.”
“Il Monza è una squadra forte però e abbiamo affrontato una partita difficile ma, quando abbiamo preso le misure, abbiamo reagito, siamo stati in partita creando occasioni. Il gol che abbiamo preso era evitabile.
“Dall’inizio del campionato ad oggi non abbiamo subìto gol soltanto in due partita. È importante non prendere gol evitabili. La cosa importante è che la squadra, anche in una partita persa, faccia prestazione e, al di là dei complimenti che non ci interessano, rimanga in partita fino all’ultimo, perché questo secondo me è il segnale più importante.”
Blesa e Olivieri come stanno?
“È difficile entrare nella testa dei ragazzi, soprattutto con quelli più sensibili e con i quali hai meno comunicazione. Blesa col Monza ha avuto una partita “no”. È un giocatore che secondo me non riesce ancora ad esprimere tutto il suo potenziale. A tratti lo fa vedere, quando lo fa vedere ti illumina gli occhi, però deve deve deve capire che la squadra ha bisogno del suo apporto sempre, che deve dare continuità alle prestazioni.
Gli attaccanti, quando non riescono a fare gol, devono rendersi utili alla squadra e mettersi a disposizione. Se c’è bisogno di rincorrere gli avversari, devono rincorrere gli avversari. Se c’è bisogno di pulire palloni, devono pulire palloni per farci salire.”
“Olivieri è un giocatore diverso che ha comunque una storia e un percorso diverso. Non è la prima volta che entra bene. È ovvio che i giocatori che hanno meno minuti rispetto ad altri hanno avuto meno possibilità di dimostrare quanto possono essere un valore aggiunto alla squadra, però io li vedo tutti i giorni e credo che chi per un minuto, chi per 90 minuti, chi per 85 minuti, sicuramente si metteranno a disposizione e faranno quello che c’è da fare.”
Bisoli è recuperato?
“Bisoli morde il freno e vuole fare, però deve avere un po’ di pazienza, la deve avere lui, la dobbiamo avere noi. Potenzialmente potrebbe anche giocare ma gli manca tutto il percorso di lavoro col gruppo che ha saltato. Dalla prossima settimana sarà a disposizione.
