Il Modena affronta il Brescia di Gastaldello, ancora imbattuto in questo inizio di campionato.

Cristiano Tognoli, direttore di Bresciaingol.com, collaboratore di Sky Sport e Tuttosport, presenta la gara del Rigamonti.

“Il Brescia rappresenta un po’ la sorpresa di questo inizio stagione: 13 punti (in 7 giornate effettive) e zero sconfitte. Te lo aspettavi?”

La sorpresa più grande sono i soli due gol incassati in 7 gare. Lo scorso anno, culminato con la retrocessione sul campo, quella del Brescia è stata la peggior difesa del campionato. Ci sia aspettava un cambiamento radicale negli uomini del reparto difensivo e invece la vera rivoluzione è avvenuta a centrocampo e in attacco. La difesa è la stessa della scorsa stagione, ed è quindi abbastanza sorprendente l’andamento positivo riscontrato fino ad oggi. C’è da dire che un cambiamento importante è avvenuto: oggi il Brescia non difende più a 4, ma a 3. Per quanto riguarda l’imbattibilità e i 13 punti conquistati credo che giocare una B da ripescati abbia tolto un po’ di pressione ai giocatori e a tutto l’ambiente e così, complice anche una maggiore tranquillità, sono arrivati buoni risultati. Anche se la stagione è appena all’inizio”.

“A proposito di tranquillità, è davvero difficile lavorare con Cellino?”

Cellino è il fuoco amico delle sue squadre, è sempre stato così. È una variabile impazzita capace di agitare l’ambiente. Fare i conti con un destabilizzatore interno non è mai facile. E infatti ci sono allenatori e giocatori che stanno rifiutando Brescia come destinazione. Baldini ha rifiutato la panchina quest’estate e Sibilli non è voluto venire a giocare qui a gennaio. Per Gastaldello il discorso è diverso; è alla sua prima esperienza vera e quindi ha tutto da guadagnare. Non credo che nessun altro gli avrebbe potuto offrire una panchina in B e il feeling con Cellino è forte. In più è partito bene, i risultati stanno arrivando e la compattezza difensiva è un suo merito, anche se in avanti bisogna migliorare”.

“A cosa può puntare questo Brescia?”

Tutti dicono, Cellino in primis, ad una salvezza tranquilla. Ma bisognerà vedere proprio cosa penserà Cellino nel corso della stagione: dopo due vittorie parla di playoff, dopo due sconfitte ci sarà da tremare. Ripeto, essendo il Presidente una variabile impazzita, che cambia giocatori, allenatori e direttori sportivi in serie, bisogna affrontare una partita alla volta. La squadra è comunque più forte della scorsa stagione: tra qualche mese si guarderà la classifica e si potranno fare valutazione più precise”.

 “Cosa pensi del Modena? Che partita ti aspetti domani?”

“In qualità di collaboratore di Sky Sport per la serie B, mi è capitato di commentare la gara Modena-Ascoli. Guardando quella partita mi ha colpito la libertà che Bianco ha dato a Tremolada, libero di svariare, di andarsi a cercare palloni giocabili e di liberare la sua fantasia. Mi sembra quindi un allenatore propositivo, scuola De Zerbi, che non ingabbia i giocatori ma li lascia liberi di esprimersi. Lo scorso anno ho seguito tanto anche Abiuso, un giocatore che apprezzo moltissimo, come Strizzolo e Bonfanti. Immagino che il Modena verrà a Brescia a fare la partita e quando il Brescia incontra queste squadre, lascia loro l’impostazione del gioco per poi ripartire. A livello di formazione, Cistana e Fares non recuperano e sono out, mentre dovrebbero partire titolari Paghera e Dickmann e forse Borrelli, al posto di Bianchi, a fare coppia in avanti con Moncini. Considerando che è prevista molta pioggia, il campo pesante è più adatto alle sue caratteristiche”.

Si ringrazia Cristiano Tognoli per l’intervista.

 

 

 

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