Tre vittorie in tre partite. Il nuovo Modena di Paolo Bianco veleggia a punteggio pieno (con una partita in meno)

Meglio del Modena di Bianco e di quello di De Biasi fece solo Klug Richard, nella stagione 1934/35 con cinque vittorie consecutive (grazie per la pillola a Matteo Caruso de La Tana Gialloblù).

Nella nostra storia tutt’e due le volte che abbiamo vinto a Cosenza poi siamo andati in Serie A.

La scorsa stagione il Brescia e la Reggina avevano 9 punti in classifica alla quarta giornata. E il Südtirol 3. Sappiamo com’è andata a finire. E ha ragione Tremolada a dire: “Non abbiamo ancora fatto niente”.

Sognare è gratis e non è vietato

Con questa squadra e questa società sognare non è vietato. Abbiamo visto un Modena propositivo cercare di dominare le partite. Non sempre ci siamo riusciti ma si vede che la squadra è alla ricerca di quella “mentalità vincente” di cui tanto parla il pres. Carlo Rivetti. Il mercato ha portato cazzimma, intelligenza tattica, fisicità, corsa e qualità. E quando te la cerchi arriva anche la fortuna.

Dovremo essere bravi…

Dovremo essere bravi a non cedere psicologicamente nei momenti di difficoltà. Dovremo essere bravi a scrollarci di dosso quella paura di prendere gol che ci portiamo dietro dalla scorsa stagione.

Dovremo essere bravi a sostenere la squadra nei momenti di difficoltà, perché ce ne saranno.
Dovremo essere bravi a riempire il ‘Braglia’ quando arriveranno le sconfitte, perché arriveranno.

 

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