Intervista a Giorgio Cittadini a Modena si sta da dio

Nel 4° episodio di Controvento, Giorgio Cittadini si racconta ai microfoni del Modena

Sono nato a Gardone Val Trompia, un paese in provincia di Brescia. Prima di giocare in difesa ero un centrocampista.

Giovanni Bosi?
È lui che mi ha lanciato, grazie a lui ho preso una spinta e mi sono dato la carica per andare avanti.

Se dovessi scegliere: Bergamo Alta o Bergamo Bassa? Bergamo Bassa



La prima volta all’Atalanta con Gasperini? Gasperini chiamava spesso i giocatori della Primavera ad allenarsi con la Prima Squadra. Da subito è stato “cattivo”, urlava e mi stava addosso: questi allenatori a me piacciono un sacco.

9 gennaio 2022, un giorno da ricordare

Il 9 gennaio del 2022 è il giorno del mio esordio in Serie A. È stata un’esperienza bellissima. Ricordo che mi stavo scaldando e il Mister mi ha detto “no, non entri”. Poi però gli ultimi 5 minuti si è girato e mi ha detto “Dai Cittadini che oggi fai l’esordio, vieni qua!” e poi mi ha buttato dentro.

Come hai festeggiato? Ho portato le frittelle, Hateboer ne ha mangiate più di tutti.

9 febbraio 2022 altro giorno da ricordare

Esordio in Europa League: una grandissima esperienza. Mi stavo scaldando, mancavano 3 o 4 minuti, sono entrato e così ho giocato anche l’Europa League con l’Atalanta.

Scalvini? È un mio grande amico, l’ho conosciuto negli ultimi due anni in Primavera e con lui ho legato molto. Un bravissimo ragazzo, simpatico ma io sono più forte (ride, ndr).

La differenza fra Primavera e Professionisti?

Tra Primavera e Professionisti c’è una grande differenza, è un grande salto. Non sembra, ma il salto è grande anche a livello di responsabilità.

A proposito di professionisti:

  • Cannavaro o Materazzi? Cannavaro
  • Giovane di talento? Cambiaghi
  • Difensore più forte di sempre? Cannavaro
  • Idolo? Messi
  • Compagno più forte con cui hai giocato? Muriel
  • Difensore preferito? Stones del Manchester City

Con la maglia della Nazionale?

Ho esordito in nazionale nell’Under 18 e sogno di vincere un Mondiale con la Maglia della Nazionale Italiana.

Con la maglia del Modena?

Sarebbe bello raggiungere la Serie A. Qui a Modena si sta benissimo e il mio piatto preferito sono i bolliti.



Quali sono i tuoi hobbby?

Molto spesso guardo film o serie tv oppure canto. Io e la musica siamo una cosa unica perchè, da quando ho 10 anni, faccio Bergamo – Brescia in macchina. È circa un’ora di strada (una ad andare e una a tornare) e l’ho sempre fatta con la musica nelle orecchie. Sono molto legato alla musica, l’ascolto quasi tutti i giorni.

In quarantena scrivevo un po’ di canzoni, mi piaceva cantare e anche con mio fratello registravamo qualcosa proprio alla buona sul telefono. Finita la quarantena ho provato ad andare in studio a registrare un pezzo. È piaciuta e allora magari in futuro farò anche altro. Da lì nasce Cilla. Viene dall’inglese “chill” significa rilassati, stai calmo. Nella vita la musica aiuta molto di più del calcio.

Hai pensato ad una carriera musicale?

Prima inizio quella nel calcio, poi vediamo.

  • Album Preferito? Ernia – 68
  • Live? Sono stato ad un live, quello di Ernia.
  • Rap? Sì, lo ascolto
  • Hip Hop? a momenti
  • Elettronica? sì
  • 2Pac o Biggie? 2Pac
  • Eminem o 50Cent? Eminem
  • Dr.Dre o Snoop Dogg? Snoop Dogg

Mentre a Modena…

  • Chi è il dj nello spogliatoio del Modena? Duca
  • Gusti musicali peggiori fra i tuoi compagni? Bonfanti, tutto reggaeton.
  • Chi chi sta aiutando di più? Mi sta dando una grande mano Sebastien De Maio
  • Il più talentuoso? Giovannini
  • Il più permaloso? Ponsi
  • Il più “molesto”? Bonfanti
  • Il Meglio vestito? Tremolada è quello che si veste meglio…sono ironico.
  • Cosa pensi del capitano? di Pergreffi invidio la fame. Vederlo alla sua età con quella fame è un grande stimolo.

(foto modenacalcio.com)

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