Gagno 5,5 – intuisce la direzione della palla in occasione del rigore ma è bassa e poco angolata e gli passa sotto l’ascella. In occasione del secondo gol forse avrebbe potuto fare qualcosa in più. Per il resto non è mai più stato impegnato.

Oukhadda 6 – fa fatica ma si sacrifica sulla fascia destra. Sostituire Coppolaro non è facile ma dalla sua ha l’impegno. Sfiora il gol al 59’ con un gran tiro da fuori area che solo una grandissima parata del portiere palermitano toglie dal sette. Un minuto dopo, conclude ancora da fuori area e la difesa del Palermo respinge nettamente di mano (una vera e propria parata), ma il VAR nega il rigore, confermando l’inutilità se non il solo danno di questo sistema. 

Silvestri 6,5 – Pur costituendo una coppia centrale quasi insuperabile, con Pergreffi, il Modena prende ugualmente due gol. È comprensibile il disappunto che inizia a manifestare vistosamente dal 70’ verso alcuni dei propri compagni.

Pergreffi 6,5 – Lavora per due, suo malgrado. Assistito da Silvestri, non sbaglia praticamente nulla. In occasione dei due gol non ha colpe.

Azzi 5 – Primo tempo da dimenticare. Si risveglia verso il 30’ anche se fatica un po’ ‘a ritornare e più volte Pergreffi lo sostituisce in ruolo. È proprio lui che appoggia per Azzi che scende prepotentemente sulla sinistra saltando nettamente in velocità il diretto avversario; crossa dal fondo per Falcinelli che anticipa Diaw, ma la conclusione è debole. Poi si riaddormenta profondamente fino al gol di Valente dove sbaglia l’A-B-C del posizionamento.

Gerli 6,5 – Si affanna e corre molto, avanti e indietro. Per tutta la prima frazione, cerca di raccordare attacco e difesa. (Dal 76’ Giovannini – sv)

Tremolada 5,5 – prova a ripetere la prova sfoderata con il Como, crossando da dentro l’area al 2’ ma il gioco viene fermato per fuorigioco. Al 26’ crossa dalla trequarti sulla destra, proprio sulla testa di Azzi, solo davanti alla porta che però sfiora soltanto e consente al portiere rosanero di salvarsi. Prova la conclusione di sinistro al 40’ ma il portiere neutralizza senza problemi. (Dal 76’ Mosti – sv)

Magnino 4 – dopo aver rimediato due cartellini gialli in 20’ nella gara con la Cremonese, al 7’ trattiene per il braccio piuttosto platealmente Di Mariano e l’arbitro fischia l’inevitabile rigore che consente al Palermo di portarsi sull’1-0. Ovviamente, rimedia anche il giallo. (Dal 46’ Duca 5,5 – la partita è già compromessa, ma il suo apporto non è significativo)

Armellino 5,5 – più in ombra rispetto al solito. Prova un filtrante per un compagno che non ha fortuna (dal 66’ Panada – sv).

Falcinelli 6 – le conclusioni verso la porta ci sono ma la mira è sbagliata. I palloni che riceve sono piuttosto difficili ed impongono sempre la conclusione di prima al volo. Al 39’ ha un’occasione migliore da un cross di Oukhadda dalla destra: solo in area gira alto ed a lato. Altra buona occasione al 44’: entra in area dalla destra, ha il tempo di aggiustare la mira e conclude di sinistro cercando il primo palo ma il tiro di piatto è debole. All’inizio del secondo tempo, conclude a lato, alla destra del portiere, con un tiro da fuori area dopo un’azione confusa al limite dell’area che si sarebbe potuta sfruttare molto meglio, con più lucidità. 

Diaw 5 – si vede per la prima volta al 65’ quando riesce a lanciarsi sul centrosinistra. Il difensore che si vede saltato, si lascia cadere a terra. L’arbitro abbocca e fischia un calcio di punizione per il Palermo. (Dal 66’ Marsura 6 – prova con la sua velocità a cambiare le sorti della partita, ma non è giornata).

Tesser – La squadra gioca in 9 per tutto il primo tempo. Nella migliore delle ipotesi. Probabilmente, con il gioco ed il tipo di difesa del Palermo sarebbe stato più adatto Marsura. Al cambio di campo ci si attendono le sostituzioni di Diaw, Azzi e Magnino. La sostituzione di Azzi non arriva, segno che dalla tribuna si vedono cose diverse che dalla panchina. La squadra è sembrata slegata per lunghi tratti. La partita certamente condizionata dalla direzione arbitrale. Probabilmente, qualcosa da rivedere, c’è.

Arbitro Fourneau 4,5 – Dirige la partita a senso unico senza vergogna. Tra le cose migliori, un rigore netto negato al Modena e 6 o 7 cartellini gialli inequivocabili negati ai rosanero.

(Foto modenacalcio.com)



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