Tesser

Mister Tesser ha parlato in conferenza per presentare il match di domani contro la Cremonese.

Sulla partita

Anche se avrei preferito non avere questa partita prima di un altro match molto importante, dobbiamo onorare la partita e giocheremo fino in fondo. Sicuramente farò una rotazione importante. E’ sempre stato il mio modo di gestire i gruppi, ovunque sia stato, in modo che i giocatori che sono stati impegnati meno possano trovare condizione anche per quando serviranno per il campionato e possano sentirsi importanti.

Sul suo passato in grigiorosso

E’ un piacere tornare a Cremona dove sono stato molto bene e abbiamo vinto alla prima stagione il campionato quindi l’impatto è stato bello e positivo in una società importante che da dieci anni provava a salire. Ci sono già stato altre volte e ci torno ogni volta più che volentieri.

Sulla richiesta alla squadra

Chiedo massima concentrazione e determinazione, fiducia nel giocare e la mentalità che questa squadra ha e che deve essere messa in campo anche domani: giocare in fiducia dando il meglio come collettivo e come squadra, senza paura contro una squadra di categoria superiore.

Sugli avversari

Mi aspetti una squadra in grande salute, con un buona mentalità e offensiva. Ho letto un dato statistico: a La Spezia hanno fatto 24 tiri verso la porta, un record in Serie A in trasferta. Sono in salute e noi dovremo essere particolarmente bravi nel fare le nostre cose.

Sulla formazione

Dobbiamo valutare Azzi che ha avuto un problema alla schiena durante la corsa, oltre a Poli e Cittadini. Diaw entrerà nel secondo tempo, è una staffetta prevista con Bonfanti. Panada è influenzato, a Gerli non posso chiedere gli straordinari, quindi giocherà Magnino davanti alla difesa.

Sugli obiettivi

Sarà importante tenere alta la concentrazione, quando si rompe il gruppo in due tra chi prepara la partita e chi deve defaticare, è normale che possa crollare la concentrazione, invece dobbiamo puntare tanto sulla prestazione. Il morale deve essere buono e dobbiamo essere concentrati con la testa sul Pisa. La Coppa Italia è un passaggio, quella di Pisa non è un passaggio: l’obiettivo è un altro.

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