Mancano pochi giorni alla trasferta dei canarini a Cosenza quando si disputerà la seconda giornata di campionato. Per presentare la gara abbiamo intervistato Davide Franceschiello, caporedattore del Corriere Sportivo di Calabria e Direttore Responsabile di ArciMediaterroniaTv.

Come arriva il Cosenza dopo l’esordio vincente?

La vittoria, inaspettata per certi versi, ha caricato la squadra, ripagandola dall’intenso lavoro effettuato durante e dopo il ritiro a Sarnano. Dopo una vittoria si lavora meglio e adesso i “lupi” sono molto concentrati perché non vogliono certo sbagliare l’esordio in casa dinanzi al proprio pubblico che si preannuncia numeroso e caloroso come sempre. Dionigi sta lavorando sull’inserimento degli ultimi arrivati, in particolare di Brescianini che ha bene impressionato all’esordio a Benevento.

A quale giocatore del Cosenza si dovrà prestare più attenzione e perché?

El Bati, al secolo Larrivey, è al momento il giocatore più in forma dei rossoblù. Il 38enne è stato il primo a mettersi al lavoro per questa stagione in cui vuole essere assoluto protagonista ed i risultati si stanno già vedendo.

La piazza è soddisfatta del mercato? Sono previste altre operazioni?

La piazza è sostanzialmente soddisfatta del mercato svolto dal DS Gemmi anche se si aspetta, come del resto mister Dionigi, qualche altro innesto di categoria che possa dare più esperienza ai vari reparti. Voci di mercato parlano degli arrivi, ormai prossimi, dell’attaccante Davide Merola (ex Foggia) del difensore centrale Paolo Gozzi (di proprietà della Juve) e del portiere Leonardo Marson (Vibonese).

Che obiettivi ha il Cosenza?

L’obiettivo della società silana è quello di migliorare il campionato passato. I 35 punti raccolti ed il conseguente play out disputato hanno fatto suonare il campanello di allarme. Si vuole partire bene per viaggiare sempre in una zona tranquilla di classifica.

Pronostico?

Pronostici non ne faccio mai perché portano male! Si può dire che il Cosenza è chiamato ad un’altra prova di esame. Contro la matricola Modena e con il fattore campo a proprio favore sarà costretta a fare gioco anziché lavorare di pressing e ripartenze, il che ancora non fornisce certezze visto che si è all’esordio casalingo. Dall’altra parte il Modena è chiamato a riscattare la sconfitta interna ad opera del Frosinone e quindi ci si aspetta una partita non facile.

Come vede il Modena?

Il Modena gode di buona reputazione: solitamente le squadre promosse dalla serie C viaggiano sull’onda lunga della vittoria del campionato e si presentano brillantemente anche in cadetteria. La squadra appare ben rinforzata in tutti i reparti con l’arrivo degli esperti Falcinelli e Diaw, De Maio e Gargiulo e poi c’è la sicurezza dell’ottimo Tesser e di una piazza importante che ritorna ai fasti che gli appartengono. Inoltre garanzia di buona tavola per la trasferta del girone di ritorno, quindi lunga vita al Modena in serie B!!

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