Parliamo di Carrarese-Modena con la giornalista Claudia Cella
L’avvio di stagione non è stato all’insegna delle campane a festa. Qualche miglioramento, però, con l’avvento di Guido Pagliuca sulla panchina al posto dell’esonerato Gabriele Cioffi si comincia a vedere. Claudia Cella, giornalista de La Voce Apuana, vede spiragli di sole nel futuro dei marmiferi.
La Carrarese ha avuto un avvio di stagione stentato, a cosa può essere dovuto?
“E’ stato un avvio sicuramente complicato con un solo punto conquistato nelle prime cinque giornate sotto la guida di Cioffi. E’ un bilancio che va comunque contestualizzato. L’allenatore ha ereditato una squadra estremamente giovane sorta da un progetto completamente nuovo., all’anno zero, dopo la conclusione del ciclo legato all’era Calabro. Per lui non è stato semplice lavorare in queste condizioni, considerando che gran parte della rosa è arrivata nelle battute finali del mercato estivo, i ragazzi non si conoscevanoe non esisteva più quello zoccolo duro consolidato degli anni precedenti”.
Come è cambiata la situazione con l’avvento di Pagliuca in panchina?
“Con Pagliuca è arrivata la prima vittoria stagionale sul campo del Padova e, soprattutto, si sono visti progressi sotto il profilo del gioco. Pagliuca, forte del suo carisma e della sua personalità, può rappresentare un elemento cardine per la crescita e la coesione di questo gruppo”.
Quali prospettive può avere la Carrarese in campionato?
“L’obiettivo primario resta di centrare una salvezza trasnquilla , a maggior ragione perché sono state gettate le basi di un nuovo progetto e in questi casi bisogna tenere i piedi ben saldi a terra”.
Che idea ti sei fatta sul Modena?
“E’ un avversario di altissimo profilo , ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, dispone di una rosa di qualità e sta giustamente occupando le zone alte della classifica. Per la Carrarese rappresenta indubbiamente un importante banco di prova”..
Cristiano Comelli

