In vista dell’atteso match in programma domenica 11 ottobre al Braglia, abbiamo intervistato un Matteo Fontana per conoscere meglio l’avversario del Modena

Entrambe in alta classifica, entrambe decise a restarci per cercare di staccare il biglietto per la massima serie. Che, per una, sarebbe un ritorno dopo ventiquattro anni d’assenza e per l’altra una risalita immediata. In programma domenica 11 ottobre alle 19.30 allo stadio Braglia, quella tra Modena e Hellas Verona è una sfida che può dire molto a entrambe le contendenti in termini di verifica delle loro ambizioni di grandezza. Ne abbiamo parlato con il noto giornalista della Gazzetta dello Sport Matteo Fontana che segue da tempo gli scaligeri.

 

Come giudica l’avvio di campionato dell’Hellas Verona? Ha risposto alle aspettative di società e pubblico considerando che è una squadra proveniente dalla serie A e ha l’ambizione di tornarci al più presto?

 

“La partenza dell’Hellas Verona è stata sicuramente al di sotto delle aspettative, certo, il campionato è ancora lungo ma il cammino avuto dalla squadra sino a questo momento non è stato quello auspicato, la vittoria con il Vicenza ha restituito un po’ di fiducia ed entusiasmo ma sicuramente ci si aspetta di più, sono arrivate due sconfitte con neopromosse di sicuro valore come Ascoli e Benevento che però si sarebbero potute evitare, senza nulla togliere al merito di queste due squadre”.

 

Cosa è mancato sinora all’Hellas Verona per brillare come voleva?

 

“Direi che la squadra abbia evidenziato un po’ troppa ingenuità in fase difensiva, inoltre la serie B è una categoria che esige un atteggiamento più pratico. E’ vero che, negli ultimi tre campionati di B, il Verona ha poi tagliato il traguardo con cui è tornato in serie A ma non è che nella storia debba sempre necessariamente essere così. I campionati si vincono naturalmente sul campo. Spero che il Verona abbia imparato dalle precedenti delusioni di campionato la lezione e riprenda a marciare come deve e  può fare”.

 

Che partita c’è da aspettarsi tra Modena e Hellas Verona?

 

”Sicuramente una buona partita in cui ambedue si misurano con un’avversaria ambiziosa e potranno quindi verificare le loro ambizioni”.

 

Che idea si è fatto del Modena?

 

“E’ una buona squadra con un ottimo allenatore come Galloppa che, al debutto tra i professionisti, sta facendo davvero molto bene e ha dimostrato di saper variare in corso d’opera per adattare la squadra alle caratteristiche di una specifica gara. Ha poi un buon direttore sportivo come Nereo Bonato che è veronese e che conosciamo molto bene. Si è sempre dimostrato in grado di fare scelte oculate in ogni esperienza che abbia fatto e di avere le caratteristiche giuste per fare decollare una squadra.  Il Modena è sicuramente una squadra che può a buon diritto coltivare delle ambizioni, il nuovo centro sportivo Il Nido è certamente stato un passo significativo da parte della società. E’ una squadra di equilibrio e di livello che potrà davvero dire la sua in questo campionato”.

 

Cristiano Comelli

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