La conferenza stampa di Sottil prima di Bari-Modena

Abbiamo passato una settimana tremenda. La scomparsa di Nina ci ha colpito molto e da padre sono molto toccato. Siamo vicini a Silvio Rivetti e a tutta la sua famiglia che hanno dimostrato una forza che ci deve spingere ad andare oltre a ogni cosa”. 

Dopo Mantova eravamo stremati perché i ragazzi avevano speso tutte le energie. La sosta è arrivata nel momento giusto per recuperare tutti i calciatori. In questi giorni abbiamo lavorato bene e i dati ci dicono che abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi. Il gruppo è tutto a disposizione, ma continuiamo ad attenzionare Sersanti. Pyyhtiä non si allena con continuità da un mese e mezzo e ha bisogno di un periodo di adattamento. Avere tutta la rosa a disposizione mi permette di gestire al meglio le energie dei miei ragazzi”. 

Siamo pronti ad affrontare questo tour de force, ma pensando sempre una partita per volta. Giocare in casa o fuori per noi non ha importanza, abbiamo la nostra identità e dovremo farci valere su ogni campo. Il Bari è insidioso nonostante i problemi stagionali. E’ allenata molto bene e ci sono giocatori importanti per la Serie B. Lunedì sarà battaglia perché entrambe vogliamo conquistare punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Loro vogliono salvarsi e hanno già dimostrato di poter fare grandi partite. Starà a noi essere bravi a metterli in difficoltà. Il Modena che ho visto negli ultimi incontri mi è piaciuto molto: cinico e solido. Questo fa tutta la differenza”. 

Da italiano ho potuto festeggiare la vittoria dell’82 e vedere ora la Nazionale in questa situazione è sicuramente triste. Bisogna prendere atto e farsi due domande e rivedere qualcosa per cambiare la rotta del nostro calcio”. 

Wiafe ha dimostrato grande personalità per l’età che ha. E’ sereno nelle scelte e sa fare la cosa giusta nel momento giusto. Ha tanta voglia di crescere, ma bisogna lasciarlo sereno. Da ex-difensore cerco di passare alla difesa qualche spunto in più. Tonoli è stato valorizzato ed è affamato di miglioria. Sta dimostrato di essere forte”.

Con il mio staff abbiamo cercato di toccare molti tasti. Quello che sono riuscito a trasmettere ai miei calciatori è stata la forte identità, perché quando ti riconosci nella tua squadra poi tutto diventa più semplice. I ragazzi sono cresciuti molto e si sono calati subito nel nuovo progetto”.  

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