Così il mister gialloblù alla vigilia della sfida con il Padova
“Siamo concentrati esclusivamente sulla partita di domani. All’andata abbiamo fatto un’ottima gara che dovevamo vincere. Abbiamo un conto in sospeso con il Padova. Domani servirà una prestazione cattiva e solida per riprenderci i punti che abbiamo lasciato all’Euganeo. Dovremo essere bravi a interpretare ogni situazione. Ogni partita ha una storia a sé e non credo che riaffrontare il Padova dopo poco più di un mese sia uno svantaggio per noi”.
“Sono cambiati gli scenari e ora è arrivato il momento di guardare la classifica. Ogni punto conta e sarà importante gestire e recuperare al meglio le risorse della rosa. Gestire le energie vuol dire valutare tutte le situazioni dei nostri giocatori. A centrocampo siamo contati e bisognerà fare attenzione anche ai cartellini. I giovani sono migliorati tanto e hanno mostrato maturità”.
“Abbiamo sempre curato i dettagli, poi abbiamo avuto un periodo dove ci è mancato qualcosa. I particolari, l’attenzione e la concentrazione fanno la differenza, non solo in una partita ma in tutto il campionato. Cinici e pratici, la sofferenza del secondo tempo di Castellammare mi è piaciuta. E’ questo lo spirito che ci serve”.
“Nelle riunioni pre-campionato un arbitro viene a spiegare le situazioni e gli utilizzi del VAR. Si può sbagliare, ma questo è uno strumento nato per migliorare su errori e sono stupito che nell’ultima partita non sia stato utilizzato”.
“A inizio anno eravamo pronti e gli avversari non ci conoscevano. La squadra aveva già una forte identità, ma avevamo un assetto tattico diverso. Il girone di andata è diverso da quello di ritorno, le partite sono più equilibrate. A dodici giornate dalla fine siamo in un’ottima situazione di classifica, ma dobbiamo rimanere sul pezzo. Vietato abbassare la guardia”.
