Manuel De Luca Modena

Manuel De Luca: “Sono venuto a Modena per riconquistare la Serie A, voglio vincere!”

“Qui trovo una società solida che ha voglia di crescere, con progetti e ambizione. Mi hanno detto che il nuovo centro sportivo sarà pronto a Giugno. È per tutte queste cose che ho scelto di venire a Modena. Ringrazio quindi la società e il direttore Catellani che mi hanno fortemente voluto”

Sei passato dal settore giovanile di Inter e Torino ma poi hai dovuto fare la gavetta. Vista l’età, può essere l’anno veramente importante?

“Assolutamente sì, sono stato fuori questi cinque mesi, ho grande voglia di continuare il mio percorso e ho avuto modo di riflettere tanto. Purtroppo sono state fatte delle scelte che non erano sotto il mio controllo ma questo fa ormai parte del passato. Ringrazio il Modena per la grandissima opportunità che mi sta dando, ringrazio la società e il direttore Catellani che hanno creduto fortemente in me. Sono carico e determinato per questa esperienza”

Il Modena ti voleva anche in estate

“Sì, mi hanno cercato anche in estate ma poi non si è concretizzato. Avevo appena fatto il mio primo gol in Serie A e ci sono state varie dinamiche ma adesso sono qui e sono veramente felice di essere qui”

Dopo il gol contro il Sassuolo, c’era la sensazione che potessi restare a Cremona e giocare..

“Chi mi conosce sa che sono un ragazzo ambizioso e che il mio sogno è sempre stato quello di giocare in Serie A. Fino alla partita col Sassuolo mi sentivo al centro del progetto Cremonese e sono state fatte delle scelte che io potevo soltanto accettare. Come ho detto prima, fa parte del passato e ora sono concentrato sul presente.

Sei arrivato a Modena in un momento non facile. Che impatto hai avuto con la squadra?

“Partiamo dal presupposto che i momenti difficili capitano nel calcio come nella vita. Bisogna viverli, attraversarli e superarli quindi quando ci sono delle sconfitte si può sempre trarre qualcosa di positivo su cui lavorare e crescere. Ho trovato una squadra unita e compatta, con tanta rabbia per i risultati delle ultime partite ma che ha voglia di crescere e lavorare. Contro il Padova abbiamo preso tre pali. Non stiamo raccogliendo tanto, è vero, ma manca tutto il girone di ritorno e ci faremo trovare pronti.”

Il Modena ha perso un po’ di solidità difensiva. Come hai trovato il gruppo?

“Vedo grande predisposizione a seguire il Mister, ma non ho potuto vedere tanto. Devo dire che in questi cinque mesi non ho neanche tanto seguito il calcio. Son tutti ragazzi disponibili con voglia di crescere e raggiungere gli obiettivi. I momenti no capitano, ma non possiamo neanche pensare di vincere tutte le partite”

Come ti definiresti dal punto di vista tecnico? Cosa ti senti di poter dare a questa squadra?

“Posso portare tanta profondità: il mio modo di giocare è quello di allungare le squadre e fare il lavoro sporco per poi farmi trovare in area di rigore. Penso si sia visto col Padova. Mi piace dialogare con il trequartista o la punta vicina, scambiare la palla. Mi piace di più allungare la squadra e attaccare la profondità.

“Fisicamente mi sento molto bene, in questi cinque mesi ho riflettuto molto bene sul mio percorso. So benissimo quello che posso dare. Mi è stata negata due volte la possibilità di giocare in Serie A, una volta per un infortunio e l’altra pochi mesi fa quindi voglio ritornare a giocare in Serie A: è il mio sogno e darò tutto per riconquistarla.

In questi mesi non ho avuto la possibilità di allenarmi con i compagni quindi mi mancano un po’ le cose pratiche e la confidenza con il pallone però sto molto bene, sono entusiasta e motivato. La fatica passa in secondo piano.”

“Il mio compagno di reparto? Le scelte le fa il mister e non mi competono, io sono a disposizione e darò il massimo in campo. Devo guardare quello che posso dare io alla squadra.

Che Modena dovrà giocare a Pescara? Sciabola o fioretto?

“Bisogna dare qualcosa in più. Noi vogliamo vincere, il Pescara è ultimo ma sappiamo che in Serie B puoi vincere e perdere contro tutti. Sono qua per vincere e andremo a Pescara con il sangue agli occhi.

(foto modenacalcio.com)

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