Il portiere canarino Leo Chichizola ha parlato in conferenza stampa della sua carriera e del momento dei canarini

Sul suo passato al River Plate

“Il derby River-Boca? Se ti piace il calcio è la cosa più bella che c’è. Si vive tantissimo, già un mese prima si parla della partita, ci sono mille telecamere, tifosi e giornalisti agli allenamenti. Diventa anche pesante, ma è bella da giocare. Tutti sognano con una partita del genere. A volte deve cominciare alle 16, ma non inizia mai perché devono prima buttare tutti i pezzi di carta in campo. Una volta hanno dovuto giocare con la palla arancione perché a terra era tutto bianco come se ci fosse la neve. Il River è bello, ci sono tanti giovani in giro cresciuto lì. Fanno fatica quando arrivano in Europa almeno per i primi 5/6 mesi perché è un calcio più fisico, però poi fanno la differenza ed è bello conoscere quel calcio”.

Sul momento dei canarini

“Penso che la calma si debba mantenere sempre, anche dopo le vittorie, senza esaltarsi troppo. Ora dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto, i ragazzi si allenano forte e il mister lo vede. Non abbiamo mai sbagliato un atteggiamento, poi a volte la palla entra e altre volte non entra, ma la prestazione c’è sempre stata, abbiamo sempre guadagnato possessi e siamo arrivati ai tiri in porta. Rimane poi il rammarico di non portare a casa punti, ma sono momenti, girerà la ruota e li porteremo a casa come è già successo”.

Sul campionato

“Contano i particolari che fanno tanta differenza in serie b, categoria difficile dove tutte le squadre ti fanno la guerra. Dobbiamo continuare con l’entusiasmo che abbiamo e andare sempre in campo con la voglia di vincere, ma a volte i rivali ti complicano le cose”.

Sul tema dei gol mancati nelle ultime partite

“Bisogna migliorare in avanti e anche a livello difensivo. I primi nostri difensori sono gli attaccanti, così come noi dobbiamo lavorare anche in fase offensiva e parlo da portiere. La classifica può parlare adesso che siamo quasi a metà, avevamo detto di aspettare e ora vediamo che le squadre piano piano iniziano a crescere e così dobbiamo fare anche noi”.

Sul turno posticipato e lunch match

Non cambia molto giocare subito o aspettare più giorni, ma meno tempo passa meglio è perché siamo calciatori e corremmo giocare sempre. Il prossimo obiettivo è il Catanzaro e faremo di tutto per dimostrare che possiamo fare meglio e fare punti. Il giorno prima forse cambieranno gli orari, ma noi pensiamo solo ad andare forte sul campo, ci stiamo allenando ad un orario diverso ora anche per il freddo, non penso che cambierà niente”.

Sui compagni di squadra

“Ci sono tanti giocatori importanti, da Fanano ad oggi livello si è alzato molto. Fisicamente sono tutti animali e conoscendo sempre di più il mister sono migliorati ancora. A me piace giocare, allenarmi con un obiettivo vicino, non importa la categoria, mi piace giocare. Quando sono stato senza giocare ho cercato un posto dove poter giocare che è la cosa più divertente”.

Sul confronto tra campionati

“I livelli sono cambiati tanto. Quando ero piccolo la serie A era il massimo, poi quando sono andato in Spagna, con Messi e Ronaldo, forse la Liga era il miglior campionato del mondo. In Argentina si è abbassato il livello, ma si continua a buttare fuori giocatori. Calcio spagnolo e italiano si contendono il primato, l’Argentina è un passo indietro”.

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