Davide Adorni a Gialli di Sera "Sogno la serie a con il Modena"

Davide Adorni ospite di Paolo Reggianini a Gialli di Sera

Lunedì 17 novembre, Adorni è stato ospite di Paolo Reggianini a Gialli di Sera, su TRC. In studio anche Serafini e Tacconi.

“A Brescia ho passato quattro belle stagioni, anche se in situazioni abbastanza pesanti. È stata un’estate movimentata, io avevo un altro anno di contratto ma ci siamo trovati tutti svincolati. Le prime due squadre che si sono interessate sono state il Monza e il Modena. Da Monza mi aveva chiamato la vecchia proprietà, quella di Galliani, e non si sapeva come sarebbero andate le cose. Il Modena invece era una società che mi piaceva già molto, con un’ambizione che mi ha portato a scegliere proprio i colori gialloblù.

Quello che avevo visto e percepito da avversario è quello che poi ho trovato: serietà e programmazione. Qui c’è un’aria bella, di ambizione.

Il mio sogno è giocare in Serie A con il Modena. Se si può andare diretti è meglio ma me la giocherei anche ai Playoff. Sono soddisfatto del mio rendimento in questo inizio di stagione, ma sono sicuro che si possa sempre migliorare.

Sei partito dalle giovanili del Parma

Poter far parte delle giovanili del Parma da ragazzino mi ha reso molto orgoglioso, in casa eravamo tutti appassionati di calcio. Come Maestroni, ho avuto allenatori importanti e tanto devo anche a loro. Andavo a scuola, uscivo e giocavo a calcio. Pensavo solo a quello.

Quest’anno hai due giovani al tuo fianco e un portiere di esperienza

Chichizola parla tanto e dà sicurezza a tutto il reparto. Ha una qualità impressionante con i piedi. Tonoli e Nieling sono ragazzi giovani con tanta curiosità e hanno tanta voglia di migliorarsi. Nieling gioca con quella spensieratezza che noi più esperti non abbiamo e si inventa tiri da trenta metri. Tonoli mi ha impressionato: il salto dalla Serie C è sempre difficile ma lui ha una dote fisica sopra la norma. Rende facili le cose difficili. In campo è intelligente e ha una buona tecnica.

Che rapporto hai con mister Sottil?

Il rapporto con il mister è un rapporto leale. Una persona decisa che in campo si fa sentire. Mi sto trovando molto bene. Ho 33 anni ma Sottil, con la sua esperienza da giocatore, mi sta insegnando tanto. È uno che cura tantissimo ogni dettaglio. Quando esprime dei concetti senti che ha un certo vissuto. È un martello e ha idee concrete: mi piace.

Adesso c’è un ambiente positivo e i risultati in questo aiutano. I modenesi hanno qualcosa di speciale e hanno ritrovato il piacere di andare allo stadio. Sono sicuro che continueremo a far divertire la gente.

Raccontaci del gol sbagliato contro il Frosinone

È stata una partita che, per le occasioni che abbiamo avuto e per come abbiamo giocato, non potevamo perdere. Il gol me lo sono mangiato, pensavo che il portiere sarebbe uscito, avevo studiato e visto dei video e, di solito, in quelle occasioni esce sempre. Ero pronto ad intervenire su un eventuale errore ma non è uscito e mi son trovato spiazzato.

È vero, abbiamo avuto tante occasioni anche nitide, le abbiamo sbagliate ma il posizionamento è l’atteggiamento è sempre stato corretto. Poi nel calcio si può sbagliare.

Qual è il compagno con cui hai maggiormente legato?

Non ce n’è uno in particolare ma con Gerli e Defrel ho giocato insieme in passato, ci conoscevamo già. Con Gerli a Santarcangelo e con Greg a Cesena.

Qual è il giocatore più forte che hai incontrato in questo campionato?

I due esterni dell’Empoli e quelli del Frosinone.

Il gol di Massolin è stato una perla…

Quando l’arbitro ha fischiato il fallo ero vicino a lui e sono andato a chiedergli cos’aveva visto. Mi ha detto di star tranquillo che sarebbe andato a rivederlo al Var.

A Modena c’è uno scouting importante e Massolin ha qualità incredibili. È un ragazzo straniero, ha una cultura diversa dalla nostra ma lo stanno inserendo nei modi giusti. Ha qualità che non vedo in tanti. Come movenze sembra Rabiot ma è amnche più tenico. Secondo me ha tante prospettive. È molto alto ma è rapido e veloce con un bel tocco di palla.

Il gol più bello del Modena?

Il gol più bello? Non so scegliere ma il modo in cui esultiamo tutti insieme, quella è la cosa più bella.

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