Al via la 30° giornata di Serie B.Sabato pomeriggio al Mentisi giocherà Juve Stabia-Modena. Conosciamo l’avversario dei canarini.
Juve Stabia-Modena: vespe davanti ma in difficoltà
La neopromossa della Campania è una delle grandi sorprese di questa stagione. Con poca spesa sul mercato e nel monte ingaggi si trovano in zona playoff da molto tempo. Nelle ultime tre partite, però, sono arrivate due sconfitte e un pareggio. Attualmente la Stabia è7° in classifica con 40 punti, 5 in più del Modena.
La squadra allenata da GuidoPagliucatira poco ma è molto cinica. Con solo 392 tiri ha realizzato 33 gol, una percentuale realizzativa pari all’8.4%, il terzo miglior dato della Serie B. In questa particolare statistica sono aiutati daAdorante, punta centrale in grado di segnare 12 gol in 26 partite. Sicuramente l’elemento più pericoloso della rosa avversaria. I canarini dovranno fare molta attenzione ai palloni alti. Le vespe, infatti,hanno già segnato molti gol di testa.
I campani si schierano con il3-4-1-2.L’allenatore dovrà fare a meno di due squalificati, ma ha recuperato Adorante (assente la scorsa partita per squalifica). Al suo fianco potrebbe giocarePiscopoe dietro alle punte è aperto il ballottaggio traPieroboneMosti. L’ex canarino è andato a segno nell’ultimo match. A centrocampo sicuro del postoLeone, mentre sulle fasce corronoFortinieFloriani Mussolini. Tra i pali giocaThiame davanti a lui il trio difensivo ha perso Bellich. Durante il mercato estivo erano arrivati dei giovani in prestito, oltre al colpo Adorante. Una rosa giovane e spensierata che è riuscita in fretta ad allontanarsi dalla zona pericolosa. Ora sembrano pagare qualcosa. Nell’ultima partita giocata in casa hanno perso dal Cittadella.
Così all’andata
Il 21 settembre al Braglia era arrivata la seconda, e ultima, vittoria della squadra allenata da Bisoli.Un convincente 3-0che avrebbe solo illuso i tifosi. Gli avversari, sempre allenati da Pagliuca, avevano dato l’impressione di pagare la fresca promozione dalla Serie C. Una partita tranquilla sbloccata al 25′ da Palumbo su rigore. Già al 44′ era arrivato il raddoppio di Santoro. Al rientro dagli spogliatoi sono bastati due minuti ad Abiuso per chiudere il match con un colpo di testa.

